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Task #50

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Milestone #38: Uscita Starsellersworld

Chat con Chris

Task #50: Chat con Chris

Added by Daniele Cruciani 3 months ago. Updated 3 months ago.

Status:
closed
Priority:
wishlist
Start date:
12/14/2025
Due date:
12/14/2025
% Done:

100%

Estimated time:
5:00 h
Sprint:

Description

Domenica pomeriggio

15:10, io:

Se ammettere di avere torto ti facesse guadagnare 100mila euro di fatturato, saresti disposto a farlo?
Perché qui non c'è niente di personale, c'è solo la totale mancanza di ascolto che mi predispone in un atteggiamento conflittuale.
C'è anche una questione economica: se ho individuato delle falle nella ditta, e la ditta non mi sta pagando, non comunico queste falle alla ditta, che andrebbe a guadagnare dalla mia comunicazione.
(anche in quello che hai scritto ci sono delle falle, non ho intensione di regalare consulenze, non sono quel tipo di persona che lavora gratis)

15:46, io:

Comunque, se vuoi che io faccia questo lavoro di riallineamento, metti per favore la tua analisi su Redmine, e discutiamone costruttivamente. Sempre che ci sia un ritorno economico per me. Perché qui si parla solo di affari, non di questioni personali. Senza soldi nessuno costruisce niente, quindi non aspettarti critiche costruttive (quanto devo ancora stressare questo concetto?)

15:49, Chris:

Sì, ho dato privatamente all’azienda 15.000 euro per il marketing.
Nel sistema non ho trovato alcuna fattura non pagata.
Se restiamo sui fatti, gli unici a lavorare gratis siamo Danilo ed io. Nessun altro.
Da parte nostra puoi avere tutti i soldi che vuoi, ma prima dovremo guadagnarli.
Se il tuo metodo è migliore dell’esperienza di oltre 20 anni, nessuno ne avrà un colpo all’ego.
In tedesco diciamo: il meglio è nemico del bene oppure il fine giustifica i mezzi.
Io investo, applichiamo il tuo metodo e incassiamo. Affare fatto?

15:59, io:

Un po' vago direi.
Ma mettilo in redmine ed io segno le ore. Ce ne sono alcune a credito per me, visto che è un po' che discutiamo

16:30, io:

Ti assicuro che queste critiche non uccideranno l'ego di nessuno, è piuttosto il contrario.
Voglio che sia scritto su redmine perché almeno segno le ore, e posso aver fiducia di essere pagato.

17:21, io:

Quando tu, Chris, e Danilo, comunicate con il team di sviluppo e con i collaboratori dicendo di lavorare gratis:
trasmettete affidabilità?
trasmettete fiducia?
trasmettete prospettive prospere?
Potete, per favore, rimuovere la parola ed il concetto di gratis dal vostro vocabolario comunicativo?

8 ore: 400 euro.

17:41, io:

Questa prova puoi farla direttamente. Iscriviti ad un servizio concorrente:
Cosa comunica il loro sito landing?
Cosa comunica la loro call to action?
In quale predisposizione mentale è messo l'utente quando clicca "sottoscrivi gratuitamente"?
Nei casi in cui il copying sia "testa gratuitamente", quale è la predisposizione mentale?
Nei casi in cui il copying sia "testa gratuitamente", dall'altra parte trovi la piattaforma produttiva o una piattaforma di test?
Quali barriere e resistenze devi superare tu, come venditore e supporto, nel vendere quello che viene percepito inizialmente come piattaforma di test, come piattaforma produttiva?
(ci sono dei fattori inconsci sottesi, lo capisco, ma spero che lo capisca anche tu) Quanti di questi fattori inconsci persistono in un nuovo sottoscrittore, ed in quale misura possono decretare l'abbandono della piattaforma dopo aver pagato per diversi mesi?
Funzionalmente, è davvero così efficace il concorrente? (piattaforma, semplicità di setup, tempo per la sottoscrizione, etc.)

10 ore: 500 euro.

18:03, io:

Hint: Disattenzioni? L'inconscio non è mai disattento, l'incoscio non dorme mai, e non è mai distratto.
Per chi atterra in "test for free", premurati di comunicare chiaramente che la piattaforma è produttiva, e non di test, prima ancora di tentare di chiudere il contratto. Usa esplicitamente le parole "non di test", sono quelle che vuoi correggere, è quello che vuoi disinnescare. Essere espliciti disinnesca questa bomba ad orologeria.
Si può dire:
avevamo una piattaforma di test, infatti nella pagina pubblica è rimasto questo button.
abbiamo cambiato il button da "test" a "subscribe", anche a chi sta già pagando. Sempre che l'azione di cambiare il button in wordpress non sia troppo costosa (sono ironico, si può?)
400 euro.

19:35, io:

quello che sto per dirti vale, da solo 100mila euro, ma ve ne chiedo 4000 (devi sommare il resto, ovviamente).

Le esperienze passate non si analizzano in 1 o 2 dimensioni:
"bene" vs "male"
"ha portato soldi" vs "non ha portato soldi"
"è colpa di X" vs "è colpa di Y" (dove X ed Y sono: una persona, una azione, un entità, o un metodo)
(chiarisco che per entità intendo: mercato, piattaforma esterna, fornitore, governo tedesco, etc.)

L'analisi delle esperienze passate, che io spesso chiamo "retrospettiva", è un'operazione complessa ed articolata, dalla quale scegli di estrarre cose positive o cose negative, e lo fai deliberatamente.

Una pessima retrospettiva può portarti al rifiuto di qualsiasi esperienza, anche se ventennale, alla rimozione di qualsiasi successo, al nichilismo più distruttivo.

Un ottima retrospettiva può portarti a raccogliere i successi, a tendere a replicarli, a gestire in modo più consapevole le sfide presenti, a definire con fiducia un piano di azione efficace, a seguire quel piano, ad avere consapevolezza di essere in grado di cambiarlo in caso di fallimento. Quindi ad edificare un ego sano, saldo e consapevole.

Se la ditta viene sottoposta ad amministrazione controllata, tecnicamente si parla di fallimento, ma se cambi modalità di servizio, tu lo chiami "pivot strategico", "cambiamento di modello di business". In questa maniera, l'esperienza:
ti ha reso consapevole che esistono più modelli di business
ti ha reso consapevole che è possibile cambiare modello di business
ti ha dato un'idea di come funziona il cambiamento di un modello di business
Per questo motivo vi chiedo di rielaborare l'esperienza, e portare in evidenza quel periodo, forse di fatica, ma anche di scelte, e di vedere quali sono state difficoltose, quali sono state fatte male, e anche considerare quanto sareste pronti a ripetere quell'esperienza. Domande:
vi fa davvero paura?
le difficoltà affrontate hanno portato valore?
quanto hanno cambiato la vostra percezione del mercato e delle persone?
quanto hanno cambiato la percezione del vostro valore e capacità di affrontare una crisi?
Ripercorrereste lo stesso "pivot aziendale" con più consapevolezza e fiducia?
L'esperienza con Alexej
Personalmente ricordo un approccio molto dinamico e orientato ai risultati, che favorirava la comunicazione, e che invogliava alla partecipazione. Il mio punto di vista a riguardo è che, nonostante la sua insistenza nell'adottare Jira per gestire i progetti, nessuno ha risposto alle sue richieste. Spesso antipatie personali per questioni infondate hanno messo Alexej nella posizione del "truffatore", una narrativa sponsorizzata da Gunter (scusa se faccio i nomi, non è colpa mia se ne ha uno, di nome).
L'altra narrativa fantasiosa è quella del messia, anche questa piuttosto eccessiva.
Alexej proponeneva un approccio collaborativo di condivisione di obittivi e di successo. Che è esattamente l'approccio adottato da tutte le piccole aziende nel settore informatico, anche e soprattutto i concorrenti di starsellerworld.
Da parte mia, la prima cosa che ho fatto già nel 2017, è stata quella di adottare un tool per la gestione dei progetti, cioè Redmine. Questo perché parlare da solo non basta.
Quindi ti do questo spunto: considera che se csv_import è tornato a servire Thelen e altri grandi clienti, è anche un po' merito dell'esperienza con Alexej. Certo, è merito mio che ho fatto il lavoro, ma per il metodo e gli strumenti scelti, l'apporto di Alexej è stato importante.
Durante lo sviluppo software ci sono 2 componenti: il frontend ed il backend, è fondamentale che si comunichino chiaramente protocolli ed interazioni, senza terze parti. Redmine in questo è stato fondamentale.

Personalmente ho retrospettive di progetti falliti proprio per la mancanza di un tool di gestione dei progetti.
Episodio amazononline: la comunicazione avviene via email. Lo sviluppo avviene sul server direttamente. Risultati: non ci sono informazioni riguardanti lo stato di avanzamento, non ci sono informazioni riguardanti "cose mancanti da fare", non ci sono dati riguardanti altro.
Episodio seller communication center: ancora, la comunicazione avviene via emal, lavoro duplicato da più persone, storico non presente, stato di avanzamento sconosciuto, relazioni professionali non coltivate.
Più o meno qualsiasi cosa: mancano dati, siano per i successi che per gli insuccessi, file exports è un tool sviluppato senza alcuno storico, c'è solo lo stato finale del codice.

Comunicazione tossica vs comunicazione conflittuale vs comunicazione assente

Il principale motivo di frizione tra i vari membri del team è dovuta al rifiuto di qualsiasi conflittualità, al non riconoscere che ci siano più punti di vista, e che questi, inevitabilmente, generano degli attriti. La parola scrum viene dal rugby, cerca "rugby scrum" in google image, non è un termine scelto a caso.

Spesso si preferisce nascondere dietro ad una supposta "educazione" l'assenza di comunicazione chiara ed esplicita.

Non tutto ciò che non viene comunicato resta nascosto. E veniamo ad un punto che ho già toccato sopra.

Business plan e business model

Come ho avuto modo di dire in altro ambito: il fatto che tu non dai il nome di "Architettura software" al corrente modo di organizzare il codice, non vuol dire che l'architettura non esiste. Infatti l'architettura è implicita, e consultando i testi di riferimento sei capace di dargli un nome.

Questa cosa vale anche per business model e per business plan.

Questi infatti non vengono comunicati esplicitamente, ma emergono dalle richieste che arrivano, dal modo di operare, dal pathos col quale si parla di contratti chiusi, e dall'assenza sistematica della tematica marketing e operazioni relative, come A/B Test e risultati, conversion rate, valutazione dei canali di marketing, valutazione delle performance, studio sul copying e valutazione delle conversions per ciascun canale, valutazione di nuovi canali, valutazione del costo per i nuovi canali ... niente, neppure un sommario.

business model è "quello che si sta facendo"
business plan è "quello che si sta facendo"
marketing strategy è "quello che si sta facendo"
Ma "quello che si sta facendo" non può essere messo a confronto con "quello che non si sta facendo", per questo quando comunichi "abbiamo speso 15000 euro nel marketing", non è un'informazione, è la come se io dicessi "ho lavorato per 50.000 euro".

Operativamente, "quello che si sta facendo" va definito ed analizzato. Altrimenti la possibilità è solo ripeterlo nella stessa maniera. Se non è stato efficace prima, non lo sarà neanche ora.

Buonaserata

Updated by Daniele Cruciani 3 months ago Actions #1

  • Description updated (diff)
  • Due date set to 12/14/2025
  • Status changed from new to confirmed
  • Assignee set to Daniele Cruciani
  • Start date set to 12/14/2025
  • Estimated time set to 5:00 h

Comunicazione, punti chiave:

  • business plan
  • business model
  • pivot aziendale
  • marketing e misurazioni
  • retrospettive come valore

Updated by Daniele Cruciani 3 months ago Actions #2

  • Status changed from confirmed to in progress

Updated by Daniele Cruciani 3 months ago Actions #3

  • Status changed from in progress to fix committed
  • % Done changed from 0 to 100

Outcome

Tempo buttato: non buttare tempo.

Updated by Daniele Cruciani 3 months ago Actions #4

  • Status changed from fix committed to closed
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